lunedì 17 ottobre 2011

U2 – The Unforgettable Fire (25th anniversary edition)

U2 – The Unforgettable Fire (25th anniversary edition)

lunedì, novembre 2, 2009
di Riccardo Renda

u2unforgettablefire

Gli U2 proseguono l’opera di ripubblicazione del proprio catalogo in versione rimasterizzata. L’ultimo album in ordine di tempo a beneficiare del trattamento di restauro, curato personalmente dal chitarrista The Edge, è “The Unforgettable Fire”.

Si dice che “The Unforgettable Fire” fosse uno dei lavori preferiti da Miles Davis, tanto da aver espresso il desiderio di ascoltarlo sul letto di morte. Un aneddoto che è emblematico del valore di un album unanimemente considerato un’autentica pietra miliare nella musica degli anni ottanta. Non solo la prima di una serie di reinvenzioni che, nel corso degli anni, porterà i quattro a percorrere strade musicali sempre diverse, seppur con esiti alterni, ma anche il lavoro con cui nel 1984 la band irlandese dà vita al sodalizio con Brian Eno e Daniel Lanois, conferendo al proprio suono quei caratteri di epicità descrittiva e spazialità emotiva che ne saranno per lungo tempo i tratti distintivi e su cui verrà edificato il mito U2. Un capolavoro: inutile spendere ulteriori parole.

La riedizione dell’opera, presentata sul mercato il 26 ottobre, si articola in quattro diverse versioni:
standard (cd) / deluxe (2 cd) / limited edition / vinile.
Sicuramente la più interessante è la “limited edition” con cui si celebra il venticinquennale dell’album: un lussuoso box contente il cd dell’album, un secondo cd di rarità, un dvd, un libro e cinque stampe.

L’album remasterizzato
La remasterizzazione curata personalmente dal chitarrista The Edge è su buoni livelli, ma non fa gridare al miracolo. Ad esempio, permane ancora un fruscio di fondo che, con ogni probabilità, non è stato eliminato per non alterare la resa delle alte frequenze. Complessivamente i suoni sono però più limpidi e cristallini rispetto a prima. In più di un passaggio, si ha peraltro l’impressione che sia stata data maggior enfasi alla chitarra ed ai cori (casualmente le parti eseguite dallo stesso The Edge). L’insieme però regge la prova dell’ascolto: non invade le sezioni vocali di Bono (sempre ben in evidenza) e, soprattutto, non snatura il sound originario. Tuttavia ci si sarebbe aspettato di più dal lavoro di “restauro”. Chi ha ascoltato le recentissime riedizioni dei Beatles e, soprattutto dei Kraftwerk, conosce i risultati a dir poco eclatanti cui possono condurre le moderne tecnologie. “The Unforgettable Fire”, purtroppo, non ne ha beneficiato quanto avrebbe dovuto e meritato.

Il bonus cd
Il secondo cd è sicuramente il piatto forte del box. Vengono riproposte tutte le b-sides estratte dai due singoli e dall’ep “Wide Awake in America”. Sono escluse soltanto “Love comes tumbling” nella versione con testo alternativo e “A sort of homecoming (live)” nella versione con mix differente, entrambe pubblicate a suo tempo solo nell’edizione australiana del singolo “The unforgettable fire”. “Sixty Seconds in Kingdom Come”, “11 O’clock Tick Tock (extended version)” e “Wire (celtic dub mix)” appaiono per la prima volta su cd, in quanto originariamente edite solo in vinile.“Bass trap” è finalmente proposta nella sua versione integrale e non in quella accorciata pubblicata a suo tempo nel best 1980-1990.
Oltre alle b-sides ufficiali, sono inclusi anche due mix inediti: “Wire” ad opera di François Kevorkian e “A sort of homecoming” remixata da Daniel Lanois (una versione molto singolare, in quanto fornisce una differente visione del pezzo, quasi worldbeat).
Completano il tutto due inediti. Lo strumentale “Yoshino Blossom” – in cui è interessante notare alcune idee sonore che saranno riprese e sviluppate nei brani dell’album – e “Disappearing Act”. Quest’ultimo è senza alcun dubbio il motivo di maggior interesse del cd. Si tratta di un brano abbozzato durante le sessions dell’album nel 1983 e mai giunto a compimento. Rinvenuto sei mesi fa, è stato completato solo quest’anno, tra una tappa e l’altra del tour. La base ritmica è difatti quella originale, la parte vocale è, invece, stata registrata successivamente. Evidente la composizione in tempi recenti della linea melodica principale, tipicamente affine all’ultima produzione degli U2. La strana commistione tra passato e presente, però, funziona bene. Convince ed emoziona, come non accadeva da tempo, lasciando solo immaginare quel che avrebbe potuto essere il risultato se il pezzo fosse stato inciso quando la voce di Bono era più possente e, ahimè, non segnata dallo scorrere degli anni.
Una nota di demerito, invece, al compilatore della tracklist, piuttosto confusa e priva di coerenza cronologica.

Il dvd
Il dvd accluso al box in edizione limitata è interessante, ma non presenta motivi di particolare rilevanza, dato che buona parte del materiale è già stato edito.
Sono difatti inclusi:
- i videoclip ufficiali estratti dall’album (compresa la seconda versione del video di “Pride”)
- il documentario “The making of The Unforgettable Fire”, già pubblicato in vhs e, più recentemente, come extra nel dvd “U2 Go Home”
- tre brani estratti da un concerto durante il “Conspiracy of Hope Tour” nel 1986
- l’esibizione al Live Aid (anche questa già nota e disponibile su dvd).
Sarebbe stato interessante inserire l’esibizione al “Self Aid” del 1986, considerato uno dei migliori set della band. Oppure ancora, in riferimento al “Conspiracy of Hope Tour”, un intero set (che all’epoca includeva anche delle cover), nonché la performance finale di “I shall be released” eseguita da gli artisti del tour (tra cui Joan Baez, Lou Reed e Peter Gabriel) e il duetto con Sting.
Tenuto conto che nel dvd sono presenti ben tre versioni di “Bad” ed ulteriori tre di “Pride”, il rammarico per quella che, a tutti gli effetti, si è rivelata un’occasione sprecata è palese.

Il giudizio finale
Difficile dire se valga la pena o meno possedere questa riedizione che, a parte un paio di episodi, non solo non aggiunge nulla al pregio ed al fascino dell’album, ma si rivela di scarso rilievo anche per il collezionista che, con ogni probabilità, possiederà già buona parte del materiale di cui si compone la pubblicazione. La remasterizzazione, poi, seppur non disprezzabile, poteva spingersi oltre.
Il valore dell’album resta comunque indiscutibile e la nuova veste sonora non può che consolidare la forza di un’opera che, a venticinque anni di distanza, conserva ancora intatta tutta la sua portata innovativa.

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U2 – The Unforgettable Fire
(Universal)

Tracklist:

01. A Sort Of Homecoming
02.
Pride (In The Name Of Love)
03. Wire
04. The Unforgettable Fire
05. Promenade
06. 4th Of July
07. Bad
08. Indian Summer Sky
09. Elvis Presley And America
10. MLK

CD 2 (contenuto nelle versioni: deluxe edition / limited edition box set)
01. Disappearing Act
02. A Sort Of Homecoming (Live)
03. Bad (Live)
04. Love Comes Tumbling
05. The Three Sunrises
06. Yoshino Blossom
07. Wire (Kervorkian Remix)
08. Boomerang I
09.
Pride (In The Name Of Love) [extended single version]
10. A Sort Of Homecoming [Daniel Lanois mix]
11.
11 O’Clock Tick Tock [extended version]
12. Wire (Celtic Dub Mix)
13. Bass Trap
14. Boomerang II
15. 4th Of July
16. Sixty Seconds In Kingdom Come

DVD (contenuto nella versione: limited edition box set)
Video: The Unforgettable Fire
Video: Bad
Video: Pride (In The Name Of Love)
Video: A Sort Of Homecoming
Documentario: The Making Of The Unforgettable Fire
U2 at A Conspiracy Of Hope Concert: MLK / Pride (In The Name Of Love) / Bad
U2 at Live Aid: Sunday Bloody Sunday / Bad
Video: Pride (In The Name Of Love) – Sepia version
11 O’Clock Tick Tock (Bootleg version)


pubblicato su:
http://www.italianotizie.it/?p=6503

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