lunedì 17 ottobre 2011

Prefab Sprout – “Let’s change the world with music”

Prefab Sprout – “Let’s change the world with music”

domenica, settembre 27, 2009
di Riccardo Renda

prefabsprout

Paddy McAloon è uno dei pochi autori che può accedere di diritto al pantheon del pop, al cospetto di artisti del calibro di Paul McCartney, Brian Wilson, Elton John e Burt Bacharach. La produzione musicale dei suoi Prefab Sprout è stata però poco prolifica e centellinata nel tempo con crudele parsimonia. Una caratteristica accentuata da recenti problemi di salute e da un carattere incline alla misantropia. Ostacoli che non hanno impedito ai Prefab Sprout di dar vita ad un autentico culto musicale, soprattutto da parte di una critica che li ha sempre incensati, e che ha visto album come “Swoon” e “Steve McQueen” costantemente glorificati tra le perle indiscusse degli anni 80.

Il nome dei Prefab Sprout torna oggi a sorpresa sugli scaffali dei negozi con un nuovo album: “Let’s Change the World With Music”. Una notizia che riempie di gioia il cuore degli appassionati.

La storia del nuovo album risale però a diversi anni fa. Ed esattamente al 1992. Anno in cui Paddy McAloon scrive diversi brani per dare un degno seguito al precedente capolavoro “Jordan: the comeback”. La realizzazione dell’album (dal titolo provvisorio “Earth: The Story So Far” e la cui produzione avrebbe dovuto essere affidata a Thomas Dolby) non andrà però oltre l’incisione di alcuni demo, a causa di divergenze con la Sony, non concorde sulla durata complessiva del lavoro, reputata eccessiva. Tali registrazioni diverranno, così, un autentico sacro graal dei fan degli Sprouts. Con l’eccezione di due tracce incise nel 1994 dalla cantante Australiana Wendy Matthews, tali canzoni sono difatti rimaste inspiegabilmente inedite per ben 17 anni, vedendo la luce solo oggi.

Nessuna nuova incisione, quindi, ma soltanto il recupero dei demo incisi dal solo McAloon (curioso che l’album rechi il nome del collettivo Prefab Sprout, quando invece non vi è traccia di altri musicisti) e “spolverati” per l’occasione dal collaboratore Calum Malcom.
La produzione risente, in effetti, delle limitazioni tipiche dello stato embrionale dei demo, con largo uso di suoni sintetizzati e drum machine. Così come la qualità dell’incisione, poco limpida e priva di spessore. Una remasterizzazione più accurata ed una produzione degna di tale nome avrebbero reso giustizia al lavoro. Osservazioni tecniche che non limitano però la grandezza melodica di un album notevole.
Per chi ama i Prefab Sprout sentire la voce di Paddy cantare nuove canzoni è un’emozione indescrivibile. Sin dal primo brano, si è ancora una volta conquistati da melodie perfette e armonie di grande immediatezza, mai banali. Romanticismo, disco anni 90 e swing, condividono un raro equilibrio sonoro al servizio di testi, non di rado spirituali ed intensi, che amano giocare con le rime, svelando assonanze tanto inusitate quanto geniali. Il “figlioccio” di George Gershwin e Irving Berlin ha colpito ancora nel segno.
Ascoltatelo. Questa musica non cambierà il mondo, ma vi donerà un sorriso anche se non è la giornata giusta, vi scalderà il cuore anche se fuori piove, vi spingerà a scendere a patti con i ricordi lasciando che vi trascinino via.

In una recente intervista McAloon ha confidato che nei suoi archivi giacciono centinaia di incisioni inedite, dichiarandosi però restio alla loro pubblicazione. Gli possiamo perdonare tutto. Lo stillicidio di uscite discografiche, il presentarsi con un improbabile barba posticcia, ma celare al mondo la sua musica, quello no.

L’album in una battuta: delizioso

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Prefab Sprout – “Let’s change the world with music”
(Kitchenware records)

Tracklist:

1. Let there be music
2. Ride
3. I love music
4. God watch over you
5. Music is a princess
6. Earth: the story so far
7. Last of the great romantics
8. Falling in love
9. Sweet gospel music
10. Meet the new Mozart
11. Angel of love


pubblicato su:
http://www.italianotizie.it/?p=4472

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